Cara amica bentornata! Se stai leggendo è perché anche tu ti stai chiedendo come si usano i correttori colorati nel make up e più specificatamente su una pelle matura. Vero? Bene allora iniziamo.
I correttori colorati (di solito le palette correttori colori ne contengono 4), hanno un utilizzo ben specifico per ognuno di essi.
Se utilizzati sapientemente riescono a nascondere in modo egregio le piccole imperfezioni; non vanno però confusi con il camouflage, ovvero quei fondi professionali molto pigmentati che servono per coprire cicatrici, discromie estese, grossi angiomi, tatuaggi ecc.. e che nonostante la notevole copertura risultano invisibili e waterproof.
Una delle domande più frequenti che ricevo è: a cosa serve il correttore giallo? Oppure, quando si usa il correttore viola?
In effetti esistono tutta una serie di colorazioni che però vanno utilizzate in modo mirato.
Ma facciamo un passo indietro: per capire a cosa servono i correttori viso colorati, bisogna avere in mente un minimo di teoria del colore
La teoria del colore: cosa serve ogni correttore colorato

Nella ruota dei colori troviamo i colori primari, rosso, giallo e blu che a loro volta generano i colori secondari, il verde ( giallo + blu)l’arancione (giallo + rosso)il viola ( rosso + blu).
Il bianco e il nero determinano il valore tonale.
I colori complementari invece sono raffigurati uno davanti all’altro: il complementare del rosso è il verde, quello del blu è l’arancione, quello del violetto è il giallo.
Come ti dicevo Conoscere questa classificazione è importante per la scelta del correttore colorato da utilizzare: il colore che vogliamo cancellare viene completamente annullato dal suo complementare e quindi, nel caso del make up e della correzione, non riaffiorerà da sotto il fondotinta.
I correttori colorati: quali sono e come usarli
Adesso che abbiamo capito come funzionano i colori complementari, vediamo quali sono i principali correttori colorati e come usarli.
- Correttore GIALLO: questo colore è perfetto per minimizzare le occhiaie nelle carnagioni più chiare e per illuminare l’area sotto gli occhi.
- Correttore ARANCIO: da utilizzare sulle occhiaie delle carnagioni più scure e sulle macchie di pigmentazione (macchie solari, cloasma, ipermelanosi), sui lividi e sulle venuzze. (Leggi il mio articolo sulle macchie della pelle!)
- Correttore VERDE: il verde, come complementare del rosso, annulla tutti gli arrossamenti della pelle, dalle screpolature, alla couperose e rosacea, alle voglie, agli stati infiammatori dell’acne. È adatto per tutte le carnagioni, ma bisogna scegliere la tonalità di verde più consona.

- Correttore VIOLA: il colore viola stempera il verdognolo delle carnagioni olivastre, le illumina e conferisce loro un aspetto luminoso senza più alcun ritorno giallino. È consigliabile anche sulle macchie di pigmentazione.
- Correttore BLU: rende l’incarnato più luminoso e neutralizza i sottotoni gialli. Dona luminosità alla pelle spenta
- Correttore ROSA: il rosa illumina tutte le pelli spente e senza tono. Nel contorno occhi delle pelli chiare, dona luce e brillantezza allo sguardo.
- Correttori color SABBIA: sono fra quelli più venduti e coprono le piccole imperfezioni a meno che non abbiamo un colore molto forte da annullare. Utilizzato nei colori molto più chiari di quello del proprio incarnato sono anche spesso utilizzati come illuminante del contouring.
- Correttore MARRONE SCURO analogo a quello sabbia ma più scuro adatto per effettuare il contouring o come correttore nelle pelli molto scure.

Come applicare correttamente i correttori colorati
I correttori colorati, in particolar modo il verde, il giallo e l’arancio vanno applicati espressamente sulla parte da correggere con molta precisione.
Di solito si presentano in cialde o in stick quindi in texture cremosa, ma è possibile reperire anche qualche prodotto fluido.
Bisogna essere abbastanza meticolosi e colorare solo dove c’è la discromia: per farlo ti consiglio di utilizzare pennellini appositi.
Il correttore rosa e il correttore viola vanno applicati in modo diffuso ma mirato sul viso, senza esagerare, perché si deve trattare solo di una correzione di tono; lo si può effettuare con un pennello da fondotinta o con una spugnetta.
Dopo questi passaggi, si può passare alla stesura del fondotinta che deve essere fatta tamponando e non strofinando sulla zona dove c’è correttore colorato per non portarlo via e stenderlo su tutto il viso. Infine si deve procedere all’applicazione della cipria indispensabile per fissare le creme che abbiamo utilizzato in precedenza.
Gli strumenti giusti: il pennello per correttore

Quando si tratta di applicare i correttori colorati , avere gli strumenti giusti può fare la differenza tra un trucco impeccabile e un risultato meno preciso. Il pennello per correttori colorati è uno degli alleati più importanti nella tua trousse. Un pennello a lingua di gatto, con setole piatte e compatte, è perfetto per applicare con precisione il correttore nelle aree che richiedono maggiore copertura, come le occhiaie o le imperfezioni localizzate.
In particolare, per i correttori verdi, gialli o arancioni, che vanno applicati solo sulle zone problematiche, il pennello ti permette di distribuire il prodotto senza sbavature, garantendo una sfumatura delicata che si fonde perfettamente con il resto del trucco. Utilizzare il pennello giusto assicura che i correttori colorati facciano il loro lavoro al meglio, garantendo una base trucco uniforme e naturale.
Bene cara amica, siamo giunte alla conclusione.
Ti ringrazio per aver letto il mio articolo e, se lo hai trovato interessante e pensi possa essere d’aiuto a qualcun altro, condividilo!


